Italia, un paese incattivito e senza vergogna

di Angelo D’Orsi per http://www.alganews.it “Lei mi guarderà sorridendo”, scrive il giovane Marx a un suo sodale più vecchio, che esprimeva dubbi sull’azione teorico-politica portata avanti da quel giornalista che denunciava non soltanto le colpe delle classi dominanti, ma anche l’ignavia indifferente di tanti: “Dalla vergogna non nasce nessuna rivoluzione”, scriveva Marx, riprendendo il giudizio…