L’ira dell’imperialismo Usa e EU.

di Dario Ortolano

Dopo lo sventato golpe della Wagner contro le autorità politiche e militari della Federazione Russa, la campagna denigratoria e menzognera contro di esse, continua imperterrita e con toni da vera persecuzione quotidiana, da parte dei media espressione del potere politico, economico, sociale e militare dell’imperialismo USA ed UE. Oggi è il giorno del quotidiano ” La Stampa “, che con il titolo di prima pagina, ” Voleva uccidere tutti “, in calce ad una fotografia di Putin, in procinto di scendere le gradinate di una scala, con fare ” zarista “, attribuisce a Putin la volontà di fare una strage dei rivoltosi della Wagner e del suo capo, se non avessero receduto dall’azione intrapresa. Al di là del fatto che, storicamente e politicamente, ogni Stato esercita il proprio diritto di difendersi dall’azione eversiva, condotta da chicchessia, contro le leggi costituzionali vigenti, e che, in tal senso, si sia espresso Putin, come Presidente della Federazione Russa, nei suoi discorsi pubblici rivolti alla nazione ed alle forze armate, sia a golpe in atto che dopo la sua sconfitta, che cosa vuol dire ” uccidere tutti “, se si fosse trattato di contrastare militarmente, la prosecuzione del golpe avviato ??!! Semplicemente di porre di fronte a tale prospettiva, chi si fosse rifiutato di accedere positivamente al primo appello pubblico di Putin stesso, che invitava a sospendere le ostilità contro le autorità politiche e militari della Federazione Russa. Ed allora, che cosa c’è di strano o di perverso, in tutto ciò, che non sia volto a difendere la sovranità ed integrità territoriale dello Stato ??!!

Come reagirono le autorità politiche e militari statunitensi, di fronte all’assalto a Capitol Hill, di ispirazione trumpiana ??!!

Ed allora, perché lo Stato russo, nella sua forma attuale di Repubblica Federativa semipresindenziale, non avrebbe avuto il diritto di difendersi dall’assalto golpista di formazioni militari fuoriuscite dalla necessaria disciplina che garantisce la operatività delle forze armate, in ogni tipo di Stato ??!! Il capolavoro, come sappiamo, è stato quello di aver sventato il pericolo di ” guerra civile “, con una serrata trattativa, condotta dal Presidente Putin e dal Presidente Lukashenko, che ha fatto recedere, infine, i golpisti, dal continuare la loro azione avviata. Ma, pare, che sia proprio questo esito a ” dispiacere ” particolarmente alle autorità politiche e militari dell’imperialismo USA ed UE, che già assaporavano, con l’indebolimento del ” fronte interno “, immediati successi sul ” fronte esterno “, cioè relativamente alla condotta della guerra in Ucraina, al fine di sferrare un colpo mortale alla stabilità ed integrità della Federazione Russa, il che ci spinge ad interrogarci su chi siano i reali ispiratori del mancato golpe. Ma c’è di più. Dietro al livore ed al permanente atteggiamento di pubblico linciaggio, della campagna denigratoria dei media asserviti agli interessi dell’imperialismo USA ed UE, contro la Russia ed il suo Presidente, vi è un vero e proprio spirito persecutorio, che ha sempre contraddistinto le autorità politiche e militari dell’occidente capitalistico ed imperialista, in ogni epoca storica, contro la Russia, in ognuna delle sue forme statuali rivestite, dall’autocratismo zarista, all’Unione Sovietica, fino all’attuale Federazione Russa, spingendolo all’aggressione ed all’invasione dei suoi territori, per partire solo dal novecento, con l’invasione della giovane Repubblica Sovietica, nel 1918, al fine di, come disse Churchill, ” uccidere la rivoluzione nella culla “, per proseguire con la politica di accerchiamento ed embargo verso la Unione Sovietica, al fine di consegnarla alla feroce invasione delle armate nazifasciste, nel 1941, sconfitte le quali, con l’esito della seconda guerra mondiale, attraverso una pluridecennale ” guerra fredda “, infine, che poi tanto fredda non fu, contro l’ URSS ed il campo dei Paesi socialisti ed i popoli e gli Stati in lotta contro il colonialismo e l’imperialismo USA ed europeo, per giungere, dopo la fine dell’URSS e del Patto di Varsavia, alla ripresa della ” marcia ” verso Est, con l’estensione della NATO, ed alla attuale guerra di aggressione, da parte dell’imperialismo USA ed UE, tramite la NATO, e l’utilizzo del regime nazista ucraino, che si combatte sui confini della Federazione Russa, al fine di distruggerne l’esistenza, come Paese libero, sovrano ed indipendente. Questa è la trama, permanente ed universale, dell’imperialismo USA ed UE, che ha caratterizzato in passato e caratterizza oggi, il suo agire quotidiano, all’interno del proprio progetto di dominio unipolare del mondo intero.

Questa, quindi, è, anche, la posta in gioco, della guerra che si combatte in Ucraina, oggi, che, in ogni suo atto politico e militare, ci parla del mondo d’oggi e di quello che verrà. Saremo, noi, popoli di tutto il mondo, e Stati che ne rappresentano la libertà e sovranità, costretti a vivere, in una situazione nazionale ed internazionale, permanentemente caratterizzata dalla aggressività e volontà di dominio universale ed unipolare dell’imperialismo USA ed UE, in cui i rapporti socioeconomici, ma anche culturali e dell’informazione, saranno espressione della permanente lotta per la affermazione di tali obbiettivi, oppure, ancora una volta, come fu in passato, in modo drammatico e doloroso, la lotta dei popoli e degli Stati, per la propria libertà, sovranità ed indipendenza nazionale, contro l’imperialismo USA ed UE, aprirà le porte alla prospettiva d’un mondo nuovo, fondato sulla pace, sulla solidarietà e cooperazione internazionale dei popoli e degli Stati, di carattere multipolare e fondato sulla giustizia sociale ed il benessere collettivo, per l’umanità intera. Oggi come ieri.

CONTRO IL CAPITALISMO E L’IMPERIALISMO, PER IL SOCIALISMO !!!

Lascia un commento