Guerra, “pacifisti” e antimperialisti.

Da sempre, la guerra imperialista è “la potenza in sè” che determina le due opzioni fondamentali (e tertium non datur, come per sempre ha insegnato la logica aristotelico-scolastica del “terzo escluso”): quella  malsana delle forze ideologicamente e a volte – solo a volte –  inconsapevolmente subordinate all’imperialismo e l’opzione conseguentemente antimperialista, rivoluzionaria, libera da ogni retaggio della weltanshauung capitalista.…