Non in mio nome. Porti aperti e contro il Decreto Sicurezza

L’obbligo di salvare le vite in mare costituisce un preciso dovere degli Stati e prevale su tutte le norme finalizzate al contrasto dell’immigrazione irregolare. Non possiamo accettare che i migranti che fuggono d povertà, fame, guerra e dai lager libici, vengano abbandonati in mare. La vita umana per noi continua ad avere un valore assoluto…

27 Gennaio 1945: Viva l’Armata Rossa

L’arrivo dei soldati dell’Armata Rossa ad Auschwitz-Birkenau-Monowitz è stato descritto da Primo Levi nel primo capitolo de “La tregua”, intitolato “Il disgelo”. “La prima pattuglia russa giunse in vista del campo verso il mezzogiorno del 27 gennaio 1945. Fummo Charles ed io i primi a scorgerla: stavamo trasportando alla fossa comune il corpo di Sòmogyi,…

Ennesimo tentativo di golpe in Venezuela

di Fosco Giannini, Responsabile Dipartimento Esteri PCI IL PCI, in queste ore così difficili per il popolo venezuelano e per la Rivoluzione, si schiera apertamente e totalmente a fianco del legittimo Presidente Maduro e della Rivoluzione “chavista” venezuelana. Alle cento forme e pratiche “golpiste”, reazionarie e filo imperialiste che dai primi tempi della Rivoluzione si…

“Attenti, attenti, vegliate, che è ancora prigioniera dell’ombra la luce della libertà”

“Questa gioventù – scrive Pasionaria – è la nostra speranza e sono certa che marcerà, sta già marciando, per l’unica strada che fa degli uomini semplici degli eroi,…..”. Conservavo  gelosamente questo scritto della compagna  Gloria Malaspina del suo incontro con Dolores Ibarruri e oggi ho deciso di condividerlo sul mio blog. Spero che a Gloria…

Aridatece er puzzone? Riflessioni politiche di fine anno

di Angelo d’Orsi Nella Roma appena liberata dalla presenza nazifascista (siamo nel giugno del 1944), superati i primi salutari entusiasmi, davanti a fenomeni di opportunismo, e a manifestazioni di incongruenza tra le forze politiche dell’arco ciellenistico, qualcuno lanciò, a mo’ di battuta, la frase “Aridatece er puzzone!”. Era un’esclamazione paradossale, una scherzosa provocazione, ma divenne presto…