Ora e sempre Resistenza!

  1. Contributi del 25 aprile 2020

Come tutte e tutti possiamo immaginare,  non ci sarà il corteo del 25 aprile 2020 e forse nemmeno quello del 1 maggio, per ovvie ragioni legate al coronavirus. Voglio dare il mio contributo antifascista almeno attraverso il blog e per questo mi avvalgo anche del prezioso aiuto della compagna Tiziana Pesce, che pubblicherà sulla sua pagina fb brani, foto, poesie e quant’altro legati all’antifascismo. Inizio oggi, ma qui sul blog  ci sono tanti articoli degli anni precedenti, articoli legati alla Resistenza italiana, ma anche di altri popoli,  che andrò a riprendere per riproporre. Ora e sempre Resistenza!

Per il 1 maggio vedremo dopo.

“Senza tregua”  di Giovanni Pescedal Capitolo  settimo
A proposito di solitudine

download (1)…,”È un’altra delle solite notti. Ho trascorso la giornata bloccato in questa cameretta che amo e detesto. Sono uscito solo al tramonto, mescolato alla folla anonima degli operai che rincasano. So che mi cercano. Ho interrotto tutti i collegamenti con i patrioti perché se il nemico ha individuato la mia base non si accontenterà della mia cattura. Se qui attorno la Gestapo o l’U.P.I. avessero già appostato i loro uomini, aspetterebbero che io stesso li conducessi sulle tracce di altri compagni. Non vedrò nessuno e non parlerò con nessuno dei gappisti. Carceriere di me stesso mi concedo giornalmente un’ora d’aria. Passeggio senza meta; cammino solo per sentirmi in mezzo alla gente, per scuotermi di dosso la solitudine che conduce alla pazzia.
Almeno i carcerati sono soltanto carcerati — penso a volte — io sono in una prigione dove il nemico mi può raggiungere per trasferirmi in un’altra, prima di mandarmi davanti al plotone di esecuzione. Pensieri lugubri. Avverto i segni di una tensione che solo raramente ho conosciuto in passato. Anche in città stiamo attraversando un periodo difficile. La lotta ingaggiata tra noi e il nemico non si combatte con le bombe, le pistole o i mitra. È una battaglia di nervi che si deve vincere prima di tutto in se stessi. Il nemico ci insidia e ci provoca, ma ci teme. “…

 

 “Enciclopedia della resistenza”  di Arrigo Boldrini pag. 161

downloadLE DONNE
“ il censimento minuto ed esatto della somma dei contributi femminili alla Resistenza è impossibile proprio per il suo carattere di massa : nel corso di quei due anni vi fu la contadina che compiva chilometri a piedi in mezzo ai blocchi nazifascisti per recare i viveri a un gruppo di partigiani; vi fu la casalinga che preparava indumenti da avviare alle bande in montagna; vi fu l’operaia che nascondeva un pezzo della macchina affidatale in fabbrica affinché i tedeschi non avessero interesse a portarla via o la produzione per loro conto venisse interrotta.
Moltissime di quelle donne non chiesero mai riconoscimenti e le cronache e la storia ne ignorano persino il nome. Cosicché la pure elevata cifra di 35.000 donne insignite del titolo di partigiane combattenti non rappresenta che il contingente di punta di un grandioso esercito di collaboratrici e sostenitrici della lotta. “.

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Il 25 aprile 2020 dalle 9 del mattino proiezione ininterrotta del film “L’Italia liberata” in live streaming.

 

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