Aridatece er puzzone? Riflessioni politiche di fine anno

di Angelo d’Orsi Nella Roma appena liberata dalla presenza nazifascista (siamo nel giugno del 1944), superati i primi salutari entusiasmi, davanti a fenomeni di opportunismo, e a manifestazioni di incongruenza tra le forze politiche dell’arco ciellenistico, qualcuno lanciò, a mo’ di battuta, la frase “Aridatece er puzzone!”. Era un’esclamazione paradossale, una scherzosa provocazione, ma divenne presto…

A volte ritornano. I cosiddetti 40 mila del Sì-Tav

di Angelo d’Orsi da micromega-online Ritornano i 40 mila? Ma quali 40 mila? Non erano in quarantamila il 14 ottobre 1980, non erano in quarantamila il 10 novembre 2018. Al di là delle cifre, su cui come sempre si assiste a una un po’ risibile battaglia, il fatto più grave della recente esibizione del “popolo Sì-Tav”,…

Governo gialloverde, un nuovo modo di fare i conti con la storia: ignorarla

di Angelo d’Orsi  http://www.alganews.it Siamo abituati, ahinoi, agli svarioni culturali della classe politica, a cominciare da quella governativa, ieri come oggi. Non starò a rievocare le topiche di quella macchietta che è Luigi Di Maio, limitandomi a un cenno fuggevole al “presidente del Consiglio”, brillante docente universitario giunto in cattedra in una età del tutto…

Buon compleanno Carlo!

di Angelo D’Orsi (da facebook) L’attualità di Marx: 200 anni e non sentirli  Marx è di media statura; ha trentaquattro anni; malgrado l’età i capelli sono già grigi; la sua corporatura è vigorosa (…); porta la barba completa; i suoi occhi grandi, focosi e penetranti, hanno qualcosa di sinistro, di demonica. Tuttavia si nota in…

Italia, un paese incattivito e senza vergogna

di Angelo D’Orsi per http://www.alganews.it “Lei mi guarderà sorridendo”, scrive il giovane Marx a un suo sodale più vecchio, che esprimeva dubbi sull’azione teorico-politica portata avanti da quel giornalista che denunciava non soltanto le colpe delle classi dominanti, ma anche l’ignavia indifferente di tanti: “Dalla vergogna non nasce nessuna rivoluzione”, scriveva Marx, riprendendo il giudizio…